L’Osservatorio Veterinario  Italiano Cardiopatie nasce con l’intento di coordinare e standardizzare la raccolta di dati epidemiologici, clinici ed ecocardiografici ed ecografici sul cane e sul gatto, in Italia ed all’estero e di costituire un archivio di materiale genetico dei soggetti esaminati.
Obiettivo primo dell’Osservatorio è di fornire linee guida per la diagnosi e il controllo epidemiologico delle principali cardiopatie dei piccoli animali, condivise sia dai medici veterinari che dagli allevatori.
Un secondo obiettivo dell’Osservatorio è di fornire dati e materiale biologico per studi genetici volti ad indagare, in particolare nelle razze predisposte, l’ereditarietà le cause genetiche e le ragioni predisponenti di cardiopatie congenite o acquisite del cane e del gatto.

L’Osservatorio organizza eventi formativi finalizzati all’aggioramento obbligatorio annuo dei Medici Veterinari, propone corsi specifici di perfezionamento in ambito ecocardiografico, seleziona i Medici Veterinari lettori e provvede al monitoraggio della loro attività.
Per raggiungere i sui obiettivi l’Osservatorio si avvale del lavoro su tutto il territorio Italiano di medicini veterinari cardiologi ecocardiografisti e genetisti altamente qualificati e della partnership del Dipartimento di patologia, diagnostica e clinica veterinaria della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Perugia e del Laboratorio di genetica molecolare  del dipartimento di medicina veterinaria Università di Milano ed opera con il patrocinio delle Facoltà Di Medicina Veterinaria di Perugia, Napoli e Milano

L’ Osservatorio Veterinario Italiano Cardiopatie fa parte delle organizzazioni veterinarie accreditate dall’ENCI (per le razze canine) e dall’ANFI (per le razze feline) per il rilascio di certificazioni per il controllo diagnostico delle patologie  genetiche dei soggetti iscritti fini di essere accettati al Registro dei riproduttori
L’identificazione delle reali predisposizioni di razza, dell’ereditarietà e delle basi molecolari delle cardiopatie sarà possibile attraverso un percorso di indagine che prevede che la raccolta di sangue sia effettuata contestualmente alla visita clinica dai veterinari dell’Osservatorio Veterinario Italiano Cardiopatie, su soggetti sia sani che malati. Ciò consentirà di ampliare ed arricchire le due Banche biologiche (Cani e gatti), ed i rispettivi “database”, con campioni, rilevazioni morfologiche e fenotipiche di importanza fondamentale per la tutela e il miglioramento delle razze allevate e per contribuire al posizionamento dell’allevamento cinofilo e felino italiano su livelli qualitativi di indiscusso rilievo internazionale.